Le antiche mura di Lucca


Le antiche mura di Lucca

Fra bastioni e passeggiate panoramiche immersi nel verde  

Cosa ti consigliamo di visitare a Lucca, città d’arte tra le più belle della Toscana? La città antica si trova circondata dai grandi bastioni delle sue antiche mura, che in Europa costituiscono l’esempio più importante di cinta muraria conservata perfettamente intatta in una città di grandi dimensioni. Non si tratta solo di un capolavoro strategico ed architettonico; col tempo sono diventate un vero e proprio “polmone verde” frequentato, in qualsiasi stagione, non solo dai turisti, ma anche dagli stessi lucchesi: anziani, bambini, sportivi e ciclisti.

Passeggiando lungo le mura, si aprono alla vista prati verdi, panchine, fontane e tavolini dove è possibile rinfrancarsi dalla calura estiva, oppure trovare un momento di relax in primavera; le mura di Lucca sono un punto di riferimento ed un posto ideale dove passeggiare, correre, andare in bicicletta, giocare nei parchi e fare pic-nic, protetti da maestosi alberi secolari tutto l’anno.

Le mura sono lunghe poco più di 4 Km, alte circa dodici metri e larghe trenta metri alla base; le compongono dodici cortine a terrapieno (accumuli di terra ricoperti da mattoncini) che connettono undici bastioni, detti “baluardi”. Fieramente orgogliosi delle loro mura, i lucchesi le amano a tal punto che, quando il demanio le mise all’asta nel 1866, il Comune di Lucca le riacquistò per 112.350 lire!

Grazie ad un importante intervento di restauro sono stati sistemati i paramenti esterni, è stato ridotto l’asfalto intorno per rispettare la sostenibilità ambientale; sono stati ristrutturati anche i sotterranei dei baluardi San Paolino, San Martino e Santa Croce. Oggi le mura di Lucca si presentano in tutto il loro antico splendore!

La città di Lucca ha avuto ben tre cinte murarie: quella attuale è l’ultima. Iniziamo questo “cammino concettuale” lungo le mura, partendo da quella di epoca romana, passando per quella medievale ed arrivano a quella rinascimentale!


LA CINTA ROMANA

Le origini della prima cinta muraria risalgono all’epoca romana: nel 180 a.C. (II sec. a.C.) era di forma quadrangolare, lunga all’incirca 2,7 Km e alta fra i sette e gli otto metri.
Le mura di origine romana sono rimaste in piedi fino al 1250 circa.
Nei pressi della Chiesina delle Rose, sia dentro che fuori, sono ancora visibili i resti delle mura romane.


LA CINTA MEDIEVALE

La seconda cinta venne eretta in epoca medievale (si presume che l’inizio dei lavori sia databile intorno al 1081) poiché le mura romane non erano più in grado né di resistere architettonicamente né contenevano più una città che oramai si era definitivamente espansa oltre la cinta. La fine dei lavori pare sia avvenuta intorno al 1260-65.
Dalla metà del 1300 fino all’inizio del 1400 avvenne poi un ulteriore allargamento, per l’espansione della città verso est: l’ampliamento dei Borghi.
Le mura passarono dall’originaria altezza di 7-8 metri a quella di 11–12 metri, con uno spessore di 2 – 3 metri; Porta San Gervasio e Porta dei Borghi conservano ancora i pochi resti della seconda cinta medioevale.


LA CINTA RINASCIMENTALE

L’ultima cinta è stata costruita durante il Rinascimento, fra il 1513 ed il 1650: l’obiettivo era difendere la città, ma curiosamente non sono è mai servita a questo scopo: invasioni o assedi veri e propri non si sono mai verificati.
Quando oggi pensiamo a disastri ambientali, non possiamo non ricordare l’anno della tremenda alluvione del Serchio, che nel 1812 mise a dura prova anche la città, che resistette proprio grazie alla inaspettata tenuta stagna delle mura e delle sue porte di accesso, “rafforzate” dall’uso di  materassi e balle di fieno e paglia.


LE PORTE DELLA CITTÀ

Originariamente le porte di accesso erano soltanto tre: Porta San Pietro (1565), Porta San Donato (1590), Porta Santa Maria (1592). Oggi se ne contano 6: nei primi anni del 1800 è stata aggiunta Porta Elisa (1811) verso est, dedicata a Elisa Baciocchi (sorella di Napoleone e Principessa di Lucca dal 1805 al 1814). Le più recenti, entrambe risalenti alla prima metà del 1900, sono Porta San Jacopo e Porta Sant’Anna (dai lucchesi chiamata “il buco” per distinguerla dalle porte storiche).


I BALUARDI

I “baluardi” delle mura sono:

Baluardo San Martino, fino a Porta San Jacopo

Baluardo San Pietro

Baluardo San Salvatore, fino a Porta Elisa

Baluardo Cairoli

Baluardo San Regolo

Baluardo San Colombano, fino a Porta San Pietro

Baluardo Santa Maria

Baluardo San Paolino, fino a Porta Sant’Anna

Baluardo San Donato, fino a Porta San Donato

Baluardo Santa Croce

Piattaforma San Frediano


Le curiosità sulle mura di Lucca


PIAZZA DELL’ANFITEATRO


IL DUOMO DI SAN MARTINO


LA CHIESA DI SAN MICHELE


PALAZZO PFANNER


LA TORRE GUINIGI